Checker di AI-readiness (GEO), accessibilità WCAG e performance riuniti in un unico report azionabile: misura quanto un sito è pronto a essere letto da AI, persone e motori di ricerca — e indica esattamente come sistemarlo. Motore in Node a zero dipendenze, interfaccia web in Next.js.
La leggibilità di un sito da parte delle AI (GEO / AI-readiness) è diventata un fattore concreto, ma gli strumenti che la misurano sono spesso a pagamento e poco trasparenti: restituiscono un punteggio senza spiegare come è calcolato né cosa cambiare. Il risultato è un numero che rassicura o preoccupa, ma non aiuta a intervenire.
Serviva un audit chiaro e azionabile, che tenesse insieme tre dimensioni diverse — pronto per le AI, accessibile alle persone, veloce per i motori — senza confonderle in un unico voto sintetico e senza nascondere la logica dietro il verdetto. Il vincolo tecnico: girare ovunque, anche senza browser headless e senza chiavi API, degradando con eleganza invece di rompersi.
Un motore modulare in Node puro che analizza cinque aree GEO — accesso dei crawler AI, presenza dei file per agenti come llms.txt, dati strutturati, leggibilità macchina del contenuto e segnali off-site — a cui si affiancano due audit indipendenti: accessibilità (check statici WCAG più axe-core opzionale sul DOM renderizzato) e performance (Lighthouse e Core Web Vitals via PageSpeed Insights).
Le funzioni di analisi sono pure e testate (78 assert senza framework), axe-core e Playwright restano dipendenze opzionali: il grosso dei controlli gira senza. Ogni audit ha una CLI e un endpoint web; i tre risultati confluiscono in un report unico esportabile in PDF, HTML e Markdown, con confronto before-after rispetto alla scansione precedente.
Il punto non è il punteggio, ma il fix: per l'accessibilità una mappa regola→esempio prima/dopo deterministica (nessuna AI, zero allucinazioni) e una bozza onesta di dichiarazione di accessibilità; per il GEO priorità chiare su cosa correggere prima. I tre voti restano affiancati, non sommati, perché misurano cose diverse.
Tre audit indipendenti e un report unico. I punteggi non si sommano: misurano dimensioni diverse, quindi restano affiancati.
Se hai un'idea, un sito da rifare o un progetto da far crescere, il primo step è una chiacchierata di 30 minuti. Zero fuffa, tanti pain point da chiarire.