SEO tecnica WordPress per siti svizzeri
Schema markup, hreflang IT/DE/FR, indicizzazione pulita e tracciamento conforme alla nLPD. La parte di SEO che non si vede ma decide se Google, e ormai anche ChatGPT, riescono a capire il tuo sito. Setup da CHF 1.200, poi da CHF 790 al mese.
Perché un sito svizzero non si ottimizza come uno italiano
La differenza non è solo la valuta. Cambia la legge sulla privacy, cambia il numero di lingue e cambia il modo in cui Google decide a chi mostrare cosa.
Svizzera · nLPD
- Vale la nLPD, in vigore dal 1° settembre 2023, non il GDPR
- Serve una base legale, ma il consenso preventivo non è sempre obbligatorio come in UE
- Se tratti dati di residenti UE ti applichi comunque il GDPR: nella pratica quasi sempre
- Tre lingue nazionali più l’inglese: hreflang non è un extra, è la struttura
- Google.ch mostra risultati diversi per Ticino, Romandia e Svizzera tedesca
Errori che vedo più spesso
- Banner cookie copiato da un sito italiano, senza rapporto con i dati raccolti davvero
- GA4 installato senza Consent Mode: il consenso c’è a schermo ma non arriva a Google
- Versioni linguistiche senza hreflang: si cannibalizzano tra loro
- Schema markup assente o generato a caso da un plugin mai configurato
- Sitemap che elenca pagine in noindex, o che non elenca le pagine nuove
Cosa comprende la SEO tecnica che faccio
Tracciamento conforme
- GA4 e Google Tag Manager configurati da zero, non incollati
- Consent Mode v2 collegato davvero al banner
- Eventi di conversione sui moduli e sulle chiamate
- Search Console verificata, sitemap inviata e monitorata
- Informativa privacy e cookie coerenti con quello che gira sul sito
Multilingua e territorio
- hreflang IT / DE / FR con x-default, reciproci e validati
- Struttura degli URL decisa prima, non rattoppata dopo
- Schema LocalBusiness con indirizzo e area servita
- Google Business Profile allineato al sito
- Contenuti tradotti, non passati in automatico dal traduttore
Fondamenta tecniche
- Schema markup: Organization, WebSite, Service, FAQ, BreadcrumbList
- Core Web Vitals misurati sul campo, non solo in laboratorio
- Indicizzazione: canonical, noindex, redirect e 404 sotto controllo
- robots.txt e llms.txt per i crawler classici e per quelli AI
- Struttura dei titoli e link interni con una logica
Se vuoi vedere prima come stai messo
Beacon: audit tecnico e AI-readiness
Ho costruito Beacon per non dover fare a mano lo stesso controllo su ogni sito: analizza accessibilità ai crawler, presenza di file per gli agenti AI, dati strutturati, leggibilità e segnali esterni, e restituisce un punteggio con le cose da sistemare. È gratuito e non chiede di installare nulla.

Beacon
Il progetto raccontato per esteso: perché l’ho scritto, cosa misura e come lo uso con i clienti.
Dove l’ho applicata

Beacon
Lo strumento con cui misuro la AI-readiness dei siti: qui la SEO tecnica è il prodotto stesso.

CanMedTicino
Portale di cannabis medica: settore regolato, contenuti sensibili, struttura e dati strutturati costruiti per farsi capire senza promettere nulla di clinico.

Fondazione Prada
Sessantaquattro pagine in quattro lingue: il caso in cui hreflang e struttura contano più di qualsiasi altra cosa. Sito in Bootstrap, non WordPress.
Quanto costa
Setup iniziale · CHF 1.200 – 2.400
Una tantum. Audit completo, tracciamento conforme, schema, hreflang e correzione dei problemi di indicizzazione trovati.
Base · CHF 790 / mese
Monitoraggio, correzioni tecniche, report mensile leggibile e una call di allineamento.
Crescita · ~CHF 1.490 / mese
Aggiunge contenuti, link interni, ottimizzazione continua delle pagine che portano richieste.
Il livello Premium, intorno a CHF 2.700 al mese, ha senso solo per siti multilingua con un catalogo ampio o un e-commerce. Se non sei in quel caso, te lo dico.
Cosa aspettarsi, con i tempi veri
Chi ti promette la prima posizione in trenta giorni sta vendendo qualcos’altro. La SEO tecnica non fa miracoli: toglie gli ostacoli, poi contano i contenuti e il tempo.
Domande frequenti
Non nello stesso modo del GDPR. La nLPD chiede trasparenza e una base legale, non necessariamente un consenso preventivo per ogni cookie. Ma se hai anche un solo visitatore dall’Unione europea ti applichi il GDPR, e nella pratica quasi tutti i siti svizzeri ne hanno: per questo il banner conviene comunque, fatto bene.
Sì, appena hai due lingue. Senza hreflang Google tratta le due versioni come pagine in competizione e ne sceglie una a caso, spesso quella sbagliata per l’utente. Con due lingue si configura in mezza giornata; con quattro diventa un progetto.
Non direttamente: non è un fattore di posizionamento. Serve a farsi capire, e questo cambia due cose concrete: come appari nei risultati (stelle, FAQ, prezzi) e quanto sei citabile dagli assistenti AI, che leggono i dati strutturati molto più volentieri del testo.
Un plugin come Rank Math o Yoast fa la metà del lavoro, se qualcuno lo configura. Da solo non decide la struttura degli URL, non scrive gli hreflang giusti, non collega il Consent Mode e non ti dice che la sitemap elenca pagine in noindex. Il plugin è lo strumento, non il lavoro.
Partiamo da dove sei
Mandami l’indirizzo del sito: guardo indicizzazione, tracciamento e dati strutturati e ti dico cosa è rotto, anche se poi decidi di sistemarlo da solo. Se vuoi un primo dato subito, lancia Beacon.