Sviluppo del sito web della Fondazione Prada in collaborazione con Ivo Bomio (design). Dal primo wireframe alla versione 23 responsive: sei giri di iterazione fino al design definitivo, costruiti su Bootstrap 4 con HTML5, CSS3 e JavaScript.
Il progetto era in mano al designer Ivo Bomio, che aveva prodotto una prima proposta grafica per il sito. Servivano due cose: sviluppare front-end in modo pulito il design proposto e, soprattutto, tenere il passo con l'evoluzione della struttura — che nel corso del lavoro è cambiata parecchio prima di stabilizzarsi.
Il rischio classico di questi progetti a più mani è che ogni revisione del designer si traduca in un rifacimento traumatico del codice. Serviva un'impalcatura solida che permettesse di iterare sui contenuti e sul layout senza dover buttare via il lavoro fatto ogni volta.
Stack minimo e affidabile: Bootstrap 4 come griglia di partenza, HTML5 semantico, CSS3 custom sopra il framework, JavaScript vanilla per le interazioni. Nessuna dipendenza superflua, così ogni cambio di design da parte di Ivo si è potuto assorbire ritoccando solo il pezzo di codice interessato.
Il processo è stato per iterazioni: dalla proposta iniziale di Bomio (v0) fino alla versione definitiva (v23), passando per tappe intermedie — v6, v10, v14, v16, v18. Ogni giro affrontava un pezzo diverso: prima l'architettura delle sezioni, poi la gerarchia visiva, poi il responsive.
Risultato finale: un sito responsive che si vede bene su laptop e mobile, con la struttura richiesta dal designer implementata pulita in front-end e pronta per essere pubblicata dal team della Fondazione.
Questa è la prima proposta di design del sito Fondazione Prada firmata da Ivo Bomio. Il punto di partenza da cui, iterazione dopo iterazione, si è arrivati alla struttura definitiva.
Il design non è arrivato al risultato finale in un colpo solo. Sei versioni tracciate — v6, v10, v14, v16, v18, v23 — ognuna con aggiustamenti su gerarchia, spaziature, sezioni. Il codice front-end ha assorbito ogni giro senza doverlo rifare da zero.
La v23 è diventata il sito effettivamente sviluppato: mockup su laptop del sito definitivo, con l'architettura di contenuti stabilizzata dopo tutte le iterazioni.
La griglia Bootstrap 4 tiene su tutti i breakpoint. Il sito è pensato per essere sfogliato in modo coerente da qualsiasi schermo, con la gerarchia dei contenuti che si adatta senza spezzarsi.
Se hai un'idea, un sito da rifare o un progetto da far crescere, il primo step è una chiacchierata di 30 minuti. Zero fuffa, tanti pain point da chiarire.