Restyling del sito aziendale: rifarlo senza buttare via quello che funziona

Rifare un sito non significa ripartire da zero. Significa tenere le pagine che portano visite, riscrivere quelle che non convincono e spostare tutto su una base che potrai aggiornare da solo. Da CHF 1.800, sei-dieci settimane, in Ticino e nel resto della Svizzera.

Quando conviene rifare e quando no

Non tutti i siti vanno rifatti. A volte basta molto meno, e dirtelo è parte del lavoro.

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Come si rifà un sito senza perdere posizionamento

Il caso peggiore di un restyling non è un design che non piace: è il traffico che spariva e non torna. Si evita decidendo la mappa dei redirect prima di scrivere una riga di codice.

1 · Inventario e baseline

Ogni URL esistente, con title, meta, schema e posizioni attuali. È la fotografia contro cui misurerai il risultato: senza, dopo il lancio nessuno può dire se è andata bene.

2 · Mappa redirect 301

Vecchio URL per vecchio URL, decisa a tavolino. Le pagine che spariscono puntano alla cosa più simile che resta, non tutte alla home.

3 · Contenuti

Cosa si porta identico, cosa si riscrive, cosa si elimina. Le pagine che ricevono visite si toccano per ultime e con cautela.

4 · Nuovo sito su staging

Design, struttura e template si costruiscono su un ambiente separato, con il sito vecchio ancora online e funzionante fino all’ultimo giorno.

5 · Controllo post-lancio

Sitemap inviata, indicizzazione verificata, 404 monitorati e Search Console guardata ogni giorno per le prime settimane.

Piano di rientro

Il sito vecchio resta archiviato e ripristinabile. Se qualcosa va storto si torna indietro in un’ora, non in una settimana.

Il restyling è anche l’occasione per mettersi in regola

Privacy e cookie in ottica nLPD

La legge svizzera non è il GDPR. Copiare un banner italiano ti dà l’aspetto della conformità senza la sostanza: il consenso va costruito sul trattamento che fai davvero, e va rifatto quando cambi strumenti.

Accessibilità: ora o mai più

Contrasti, struttura dei titoli, navigazione da tastiera e testi alternativi costano poco mentre costruisci e diventano un secondo progetto se li aggiungi dopo. Per enti pubblici e associazioni è sempre più spesso un requisito, non un extra.

Multilingua IT / DE / FR

Si decide in fase di restyling, perché cambia la struttura degli indirizzi e i template. Aggiungerlo a sito finito significa rimettere mano a tutto, come racconto nella pagina di SEO tecnica WordPress.

Tre restyling veri

GSITV

Da una pagina HTML costruita con le tabelle a WordPress, gestibile dal comitato. Dal 2020 lo aggiornano loro, io lo tengo in piedi.

Grotto Pozzasc

Ristorante in Valle Maggia: dal vecchio sito a WordPress con Divi, così menù e orari li cambia il gestore senza chiamarmi.

lucarimediotti.com

Il mio portfolio: da un tema Divi pesante a un tema su misura orientato alla conversione. Il restyling che ho potuto misurare meglio, perché il cliente ero io.

Tempi e prezzi, dichiarati

Vetrina · da CHF 1.800

Cinque-dieci pagine, contenuti riorganizzati, sei settimane.

Multi-pagina + blog · ~CHF 3.500

Struttura estesa e area editoriale, otto settimane.

E-commerce o magazine · ~CHF 5.000

Negozio o rivista multi-autore, dieci-dodici settimane.

Add-on più richiesti: WooCommerce, adeguamento accessibilità WCAG, hosting svizzero gestito, versione multilingua. Li quoto separatamente, così vedi cosa stai comprando.

Domande frequenti

Sì. Il nuovo sito si costruisce su un ambiente di staging separato e il vecchio continua a rispondere fino al momento dello switch, che dura pochi minuti e si fa in una fascia oraria concordata.

Non se la migrazione è fatta con una mappa di redirect 301 URL per URL e una baseline delle posizioni prima del lancio. È normale un assestamento di due-quattro settimane; quello che non è normale è un crollo che non rientra.

Se regge WordPress e ha PHP aggiornato, sì. Se è un piano da pochi franchi condiviso con centinaia di siti, te lo dico e ti propongo un’alternativa svizzera: non ha senso pagare un sito nuovo per farlo girare lento.

Possiamo fare in tre modi: li scrivi tu su una traccia che ti preparo, li riscrivo io partendo dai tuoi materiali, oppure li rivediamo insieme in una sessione. Il terzo è quello che dà i risultati migliori.

È il criterio con cui costruisco. Le pagine si modificano con moduli visuali standard, senza toccare codice, e alla consegna facciamo una sessione registrata sulle operazioni che farai davvero.

Parliamo del sito che hai adesso

Mandami l’indirizzo e due righe su cosa non funziona: ti dico se serve un restyling o se basta molto meno. Se preferisci partire dai dati, lancia prima un audit con Beacon.