Restyling del sito aziendale: rifarlo senza buttare via quello che funziona
Rifare un sito non significa ripartire da zero. Significa tenere le pagine che portano visite, riscrivere quelle che non convincono e spostare tutto su una base che potrai aggiornare da solo. Da CHF 1.800, sei-dieci settimane, in Ticino e nel resto della Svizzera.
Quando conviene rifare e quando no
Non tutti i siti vanno rifatti. A volte basta molto meno, e dirtelo è parte del lavoro.
Segnali che è ora
- Non riesci ad aggiornarlo da solo e ogni modifica passa da un preventivo
- Il tema non è più supportato o è fermo a versioni vecchie
- Da telefono si legge male o non si legge affatto
- I contenuti raccontano l’azienda del 2019
- Non sai chi ha accesso, dove sono i backup, chi tiene il dominio
Segnali che NON serve
- Il sito funziona: serve solo un restyle grafico
- È lento, ma per plugin inutili accumulati nel tempo
- Mancano due pagine: si aggiungono, non si ricomincia
- È stato fatto da poco e il problema è il posizionamento, non il sito
- Il vero problema è che nessuno lo aggiorna: serve manutenzione, non un restyling
Come si rifà un sito senza perdere posizionamento
Il caso peggiore di un restyling non è un design che non piace: è il traffico che spariva e non torna. Si evita decidendo la mappa dei redirect prima di scrivere una riga di codice.
1 · Inventario e baseline
Ogni URL esistente, con title, meta, schema e posizioni attuali. È la fotografia contro cui misurerai il risultato: senza, dopo il lancio nessuno può dire se è andata bene.
2 · Mappa redirect 301
Vecchio URL per vecchio URL, decisa a tavolino. Le pagine che spariscono puntano alla cosa più simile che resta, non tutte alla home.
3 · Contenuti
Cosa si porta identico, cosa si riscrive, cosa si elimina. Le pagine che ricevono visite si toccano per ultime e con cautela.
4 · Nuovo sito su staging
Design, struttura e template si costruiscono su un ambiente separato, con il sito vecchio ancora online e funzionante fino all’ultimo giorno.
5 · Controllo post-lancio
Sitemap inviata, indicizzazione verificata, 404 monitorati e Search Console guardata ogni giorno per le prime settimane.
Piano di rientro
Il sito vecchio resta archiviato e ripristinabile. Se qualcosa va storto si torna indietro in un’ora, non in una settimana.
Il restyling è anche l’occasione per mettersi in regola
Privacy e cookie in ottica nLPD
La legge svizzera non è il GDPR. Copiare un banner italiano ti dà l’aspetto della conformità senza la sostanza: il consenso va costruito sul trattamento che fai davvero, e va rifatto quando cambi strumenti.
Accessibilità: ora o mai più
Contrasti, struttura dei titoli, navigazione da tastiera e testi alternativi costano poco mentre costruisci e diventano un secondo progetto se li aggiungi dopo. Per enti pubblici e associazioni è sempre più spesso un requisito, non un extra.
Multilingua IT / DE / FR
Si decide in fase di restyling, perché cambia la struttura degli indirizzi e i template. Aggiungerlo a sito finito significa rimettere mano a tutto, come racconto nella pagina di SEO tecnica WordPress.
Tre restyling veri

GSITV
Da una pagina HTML costruita con le tabelle a WordPress, gestibile dal comitato. Dal 2020 lo aggiornano loro, io lo tengo in piedi.

Grotto Pozzasc
Ristorante in Valle Maggia: dal vecchio sito a WordPress con Divi, così menù e orari li cambia il gestore senza chiamarmi.

lucarimediotti.com
Il mio portfolio: da un tema Divi pesante a un tema su misura orientato alla conversione. Il restyling che ho potuto misurare meglio, perché il cliente ero io.
Tempi e prezzi, dichiarati
Vetrina · da CHF 1.800
Cinque-dieci pagine, contenuti riorganizzati, sei settimane.
- Design su misura, niente template comprato
- Redirect 301 dal sito vecchio
- Formazione per aggiornarlo da solo
Multi-pagina + blog · ~CHF 3.500
Struttura estesa e area editoriale, otto settimane.
- Categorie e template per gli articoli
- Schema markup e sitemap
- Migrazione dei contenuti esistenti
E-commerce o magazine · ~CHF 5.000
Negozio o rivista multi-autore, dieci-dodici settimane.
- WooCommerce o redazione multi-autore
- Test di checkout e pagamenti
- Piano di manutenzione dedicato
Add-on più richiesti: WooCommerce, adeguamento accessibilità WCAG, hosting svizzero gestito, versione multilingua. Li quoto separatamente, così vedi cosa stai comprando.
Domande frequenti
Sì. Il nuovo sito si costruisce su un ambiente di staging separato e il vecchio continua a rispondere fino al momento dello switch, che dura pochi minuti e si fa in una fascia oraria concordata.
Non se la migrazione è fatta con una mappa di redirect 301 URL per URL e una baseline delle posizioni prima del lancio. È normale un assestamento di due-quattro settimane; quello che non è normale è un crollo che non rientra.
Se regge WordPress e ha PHP aggiornato, sì. Se è un piano da pochi franchi condiviso con centinaia di siti, te lo dico e ti propongo un’alternativa svizzera: non ha senso pagare un sito nuovo per farlo girare lento.
Possiamo fare in tre modi: li scrivi tu su una traccia che ti preparo, li riscrivo io partendo dai tuoi materiali, oppure li rivediamo insieme in una sessione. Il terzo è quello che dà i risultati migliori.
È il criterio con cui costruisco. Le pagine si modificano con moduli visuali standard, senza toccare codice, e alla consegna facciamo una sessione registrata sulle operazioni che farai davvero.
Parliamo del sito che hai adesso
Mandami l’indirizzo e due righe su cosa non funziona: ti dico se serve un restyling o se basta molto meno. Se preferisci partire dai dati, lancia prima un audit con Beacon.